martedì 28 luglio 2026

PRESENTATA LA PETIZIONE PER IL REDENTORE

Rete Solidale per la Casa, Officina dei Diritti, Sportello Sociale e Consulta Civica Veneziana annunciano il lancio ufficiale di una petizione popolare indirizzata al Consiglio Comunale. L’iniziativa mira a salvaguardare l’identità socioculturale di una delle ricorrenze più autentiche della città: la Festa del Redentore. Negli ultimi anni l’introduzione di rigidi protocolli basati su prenotazioni e la divisione degli spazi in settori hanno snaturato profondamente lo spirito della festa e quella che storicamente è una ricorrenza votiva e popolare spontanea è stata trasformata in un evento contingentato e fortemente burocratizzato. Tali restrizioni colpiscono in primis i residenti, limitandone la libertà di movimento e di espressione culturale nei luoghi in cui sono nati e vivono.

Si chiede quindi:
- accesso libero a tutti i cittadini veneziani per assistere allo spettacolo pirotecnico.
- rimozione della divisione in zone che impedisce il libero movimento, ostacola la socializzazione e crea paradossalmente assembramenti che generano rifiuti, degrado urbano e potenziali pericoli. La continuità degli spazi deve essere restituita alla cittadinanza, privilegiando le imbarcazioni tradizionali.
- ⁠garanzia di totale libertà per l’allestimento delle spontanee tavolate all’aperto lungo le rive, eliminando l’obbligo di prenotazione.
I primi banchetti saranno:
- sabato 1 agosto alle ore 18 in piazzetta Lepanto
- ⁠lunedì 3 agosto alle ore 19,30 in via Garibaldi a Castello
- ⁠Giudecca in data da definirsi
Per informazioni e per firmare scrivere a
rsc.rete.casa@gmail.com
Rete Solidale per la Casa
Officina dei Diritti
Sportello Sociale
Consulta Civica Veneziana


VENEZIA NON SI VENDE, SOPRATTUTTO AL PARTITO DEL SI


mercoledì 22 luglio 2026

RIDIAMO LA DIGNITA' A CHI NON HA UNA CASA

 



Oggi leggo questo post targato neo sindaco Venturini (politico civico)
ma non ci credo, direi orientamento abbastanza evidente.
Ho letto il suo proclama sulla meravigliosa pista di skate a Marghera  (adiacente alle case del Don Vecchi) però mi voglio soffermare esclusivamente sulle ultime sue righe.
Annuncia di aver dato spazio ai giovani, cosi non dovranno piu' recarsi fuori città per allenarsi, ed elimina il degrado delle vecchie casette restituendoci, con classico sermone apostolico, un luogo per l'intera comunità, dove noi tutti possiamo vivere.
Con una frase del genere come non possiamo prendere atto della sua vittoria?   
un gesto degno di un grande sindaco.
Si effettivamente ha concesso spazio ai giovani ma vorrei dire al neo sindaco Venturini....."possiamo portare le famiglie inserite nelle liste Ater nello spazio skate in modo tale che anche i figli degli sfrattati possono godere di tale previlegio????"
Carissimo neo sindaco faccia un giretto per Marghera....da solo però.
E' finita la campagna elettorale, ora ci sta una famiglia con disabile sbattuta in strada
RIDIAMO A LORO DIGNITA'..... lo skate glielo compro io quando avranno una casa anche loro!!!!