mercoledì 15 aprile 2026

Campagna elettorale "Tutta la città insieme" Musei Civici Venezia

 

Musei Civici: Il premio di risultato è una mancia. Serve l’internalizzazione del personale.


In merito al recente annuncio del premio di risultato di 600 euro destinato ai lavoratori dei servizi museali in appalto, il “Comitato Internalizzazione Servizi” di “Tutta la città insieme” ritiene doveroso fare chiarezza. Quella che viene spacciata come una concessione è, nei fatti, una manovra per distogliere l’attenzione dal cuore del problema: la precarietà strutturale del sistema degli appalti.

Questa è una “mancia” che non risolve il problema del dumping contrattuale.

Liquidare con 600 euro anni di sacrifici e di mancati riconoscimenti è estremamente fuorviante, oltre che offensivo. Mentre la Fondazione Musei Civici riversa milioni di euro nelle casse delle cooperative, ai lavoratori restano le briciole di un CCNL Multiservizi inadeguato.

E, alla promessa fatta da Fondazione Musei di applicare in futuro il CCNL Federculture, ci chiediamo quindi: perché allora continuare a foraggiare intermediari privati con fiumi di denaro pubblico? Perché regalare margini di profitto a imprese di cui la Fondazione potrebbe benissimo fare a meno?

Il risparmio derivante dall'eliminazione del ricarico delle cooperative permetterebbe non solo di dare stabilità occupazionale e dignità salariale ai lavoratori, ma anche di liberare risorse per l’attività culturale della Fondazione stessa.

L'internalizzazione non è un'utopia, è una scelta di efficienza economica e di giustizia sociale. Chiediamo che si passi dalle "mance" elettorali a un piano concreto di assunzione diretta. Il tempo dello sfruttamento deve finire: i lavoratori dei musei non vogliono premi “una tantum”, necessitano del riconoscimento del loro ruolo, dentro il perimetro pubblico, con l’applicazione del contratto Federculture  ma anche con l’assunzione diretta.

Il “Comitato Internalizzazione Servizi” di “Tutta la città insieme” continua e continuerà a portare avanti questa battaglia per la tutela della dignità del lavoro e per il miglioramento dei servizi pubblici della città di Venezia.


                                      


                                                                                                                                        Max

domenica 5 aprile 2026

NOI LONTANI DAI PARTITI, MA...VICINI AI VENEZIANI!!

  

     IO NON HO NESSUN DUBBIO, E' STATO UN BRAVO PRESIDENTE DI MUNICIPALITA' IN CENTRO STORICO A VENEZIA, UN BRAVO ED IMPEGNAT                                                CONSIGLIERE COMUNALE.

             NON DOBBIAMO AVER PAURA DI CAMBIARE 

                         IO VOTO SINDACO 

                 ANDREA GIOVANNI MARTINI


                                                                      

                                                                                                                                              Max


giovedì 12 marzo 2026

                 IO INVITO A VOTARE ANDREA GIOVANNI MARTINI

È brutto dirlo, ma troppo spesso i mezzi pubblici nel Comune di Venezia sembrano più carri bestiame che mezzi di trasporto dignitosi per cittadini e lavoratori.

Venezia ha una caratteristica unica: il trasporto pubblico è fatto sia di vaporetti sia di autobus. Proprio per questo servono più organizzazione, più investimenti e una visione chiara.
Il primo tema sono le condizioni di lavoro.
Autisti, comandanti, marinai e operatori svolgono un servizio fondamentale, spesso sotto grande pressione per i carichi di lavoro e i flussi sempre più alti.
Il turismo crea problemi evidenti.
Per chi vive e lavora in città i vaporetti sono spesso pochi, vecchi e sovraffollati. I veneziani devono poter contare su mezzi adeguati, moderni e che non aumentino inquinamento e moto ondoso.
Anche sulla terraferma ci sono criticità.
Sono previsti 90 autobus a idrogeno, ma resta una domanda semplice: dove verranno riforniti? Senza infrastrutture adeguate il rischio è di fare annunci senza soluzioni.
Sugli autobus inoltre c’è spesso sovraffollamento in alcune corse e cresce il tema della sicurezza sui mezzi pubblici.
Per questo servono scelte chiare:
 • più personale,
 • mezzi nuovi, su acqua e su terra,
 • risorse usate per servizi e lavoratori, non per stipendi dirigenziali sproporzionati.
Un punto centrale è poi l’internalizzazione dei servizi.
Troppi appalti e subappalti hanno peggiorato qualità del servizio e condizioni dei lavoratori.
Per questo da anni, nel progetto civico Tutta la Città Insieme, esiste un Comitato per l’Internalizzazione dei Servizi.
Se saremo chiamati a governare la città, lo metteremo subito al lavoro.
Perché il trasporto pubblico non è solo mobilità:
è qualità della vita, dignità del lavoro e diritto alla città.

         Andrea Giovanni Martini candidato sindaco di Venezia

domenica 1 marzo 2026

CAMPAGNA ELETTORALE COMUNE DI VENEZIA

Cominciano i sondaggi per le elezioni di Venezia, servizio realizzato da Demetra opinioni.net, un campione su 500 intervistati Venturini, il finto civico con sorriso a FDI, al 36%  Martella con tutti i suoi alleati al 30%.......Martini al 11%...i più simpatici sono i gestori del Venice Goldon Awars che non si presentano alle amministrative.

Qualche associazione, qualche categoria di lavoratori "servetti" sono pronti per iniziare la campagna elettorale..... si inizierà parlando con le gestioni delle vecchie amministrazioni dell'antipatico Cacciari, quello del Calatrava e del nipote dei centri sociali con il barchino, poi il disastro per il Mose con l'arresto di Orsoni e di altre 34 persone..... e di tutte le gestioni amministrate dalla sinistra con tendenza comunista (ahahahahah sorrido) del partito del NO GRANDI NAVI ecc. ecc.

Brugnaro ha invece ha fatto tutto, ricchezza con le locazioni turistiche, con le rotonde ovalizzate con i fiori in metallo portatori di tetano, il decentramento del potere, e soprattutto la chiarezza su alcuni episodi naturalmenti, inventati dai soliti schifosi di Report. 

Forse qualcuno vuole raccontarci perchè nella roccaforte del centrodestra di Favaro Veneto vogliono riesumare, dall'orrore commesso dalle schiere selvagge delle toghe, certi assessori coinvolti in alcuni scambi di piacevoli fatti? non ci interessa noi votiamo No pure al referendum sulla giustizia.

Ma poi abbiamo il sindaco che si rivolge alle consigliere donne in modo educato e garbato, anzi in questa occasione lo ringrazio per avermi dato il consiglio di non mandare i miei figli dal pericolosissimo professore Andrea Giovanni Martini, per fortuna non assomiglia al suo collega sindaco di Terni Bandecchi (orrore costituzionale)

Poi ci sono i boss della poltica (sempre gli stessi) i boss di sempre che incominciano a rompere le "PALLE" da ping pong con il famoso voto utile, evitando di chiedere un incontro pubblico con la folla di veneziani che andranno a votare, sono gli stessi che preferiscono pubblicamente farsi vedere che sono il cambiamento, magari al telefono ti mandano "fanculo" (episodio vissuto nelle precedenti elezioni).

Poi ci sarà la passeggiata dei vip, qualche bravo tassista, un professore, un architetto, un medico, un bancale dei gondolieri,  un avvocato, un esercente, un commerciate, qualche pick poket (non parlo inglese), qualche illustre pensionato,  qualche dirigente,  qualche funzionario pubblico,  qualche presidente, uno sportivo, una sterminata schiera di papabili amministratori locali pronti a difendere le sorti della grande Venezia...per fortuna non si candida Zaia il conquistatore del Veneto, il DOGE  versione radicchio di Treviso (mi voria un sindaco nato ae Ciovere o in Baia, ae Carampane)

E tu leone da tastiera per chi voterai? intanto cerco un professore che mi corregga quello che ho scritto,  poi dirò chi voterò senza nessun problema perchè non sto facendo campagna elettorale per il mio preferito, sto solamente indirizzato al voto gli indecisi o quelli che in questo momento vorrebbero cambiare.....ma allora sei Massimo ma sei di sinistra??? sinistra???assolutamente No.....(cosi Brugnaro potrà dire che sono un sostenitore del partito del NO) sono un CIVICO di sinistra (ahahahahahahahah)  come il signor Venturini...CIVICO (forse di destra liberalmoderataconservatrice)

Io voto sotto mia responsabilità una persona che ama Venezia, dalla parte dei veneziani e dei loro problemi, una persona che ha lavorato per questa città......io voto per Andrea Giovanni MARTINI.

Cosa chiedo al nuovo sindaco Martini se verra' eletto? sarò ripetitivo ma al sindaco Martini che di far portare via il cesso che da 6 mesi è messo in area pubblica vicino la scuola materna della CITA, portare via i rami da 5 mesi in Via Teresa Casati, mettere dei dissuasori di velocita in Via Palladio tra il civico 27 e il 14 visto le continue corse automobilistiche, e il trasferimento del responsabile dei semafori in terraferma, sempre se la responsabilità è gestita dal Comune, avrei un elenco di cose probabilmente le elencherò piu' avanti quando i candidati si scalderanno..

APRO UFFICIALMENTE LA CAMPAGNA ELETTORALE 


                                                                                                                                             Max