mercoledì 14 marzo 2018

EVOLUZIONE DELLA SPECIE............

Ho preso un articolo che mi ha consentito di riflettere attentamente sull’evoluzione della specie. Avevo sempre creduto, infatti, che il processo evolutivo avesse seguito per grandi linee questo percorso: esseri venuti dal mare – abbiamo nel sangue quasi tutte le sostanze contenute nell’acqua marina – si adattano a vivere tra acqua e terra. Più o meno anfibi, questi organismi si modificano al punto di abbandonare il mare e vivere stabilmente sulla terraferma. Tra le specie che meglio sanno adattarsi, una si distingue tra tutte: la scimmia antropomorfa. Passo dopo passo, la coda si atrofizza e oggi non è che un’appendice estrema della colonna vertebrale, il coccige, testimone di ciò che fummo in un tempo che ritenevo lontano. A noi non restano che alcune vertebre saldate tra loro e prive di una funzione reale. Fermamente credevo che, partiti, dal mare e approdati a terra, per mille vie e nel corso di un tempo che è molto più lungo delle età della storia, ci fossimo trasformati in quello che siamo. Credevo anche che questo valesse per tutti noi. E’ proprio vero, però, che nessuna scienza è mai così esatta che non si possano registrare delle inspiegabili contraddizioni. Prendete la politica, per esempio, e osservate uno dei suoi esemplari più noti: il “leader di sinistra”.

clip_image002Se si mettono assieme gli elementi che possediamo, è facile credere che ad un certo punto del cammino, nonostante le differenze enormi – riformisti, rivoluzionari, socialisti, socialdemocratici, comunisti e chi più ne ha più ne metta – nonostante questo e molto altro, la trasformazione c’è stata: Bordiga, Gramsci, Togliatti, Berlinguer per quanto lontani tra loro ti sembrano della stessa famiglia. Poi, però, qualcosa deve essere evidentemente accaduta; quando ti trovi davanti a Renzi, infatti, i conti non tornano e te ne rendi conto con dolorosa chiarezza. Per carità, la coda non si vede, ma come escludere che la tenga prudentemente nascosta? Riformista, rivoluzionario, socialista, socialdemocratico, comunista? Nulla di nulla e forse l’esatto contrario. Tutto ti fa pensare davvero a una misteriosa involuzione: l’homo sapiens si è modificato anche nell’aspetto esteriore. Per ora si tratta di sfumature, dettagli – occhi lievemente spenti e una fissità da bambolotto di plastica, che sconcerta – ma il processo involutivo, tuttavia, il pericoloso ritorno ai pitecantropi non richiede approfondite analisi o dimostrazioni. Il passaggio dalla scimmia antropomorfa ai suoi lontani antenati si documenta da solo. “Renzi, fuori la coda!”, ti viene da esclamare ma, se ti fermi e rifletti, ti rendi conto che, oltre al leader, ci sono in giro tre milioni di figli dell’homo sapiens che l’hanno votato! Un dubbio angoscioso allora ti sorge: non è che le involuzioni sono contagiose? Se è così, vade retro Renzi, alla mia età, ci manca solo la coda........ahimè che tristezza

                                                                                                 Max

lunedì 26 febbraio 2018

AL 4 MARZO 2018 VOTERO' CIRO VERRATI E POTERE AL POPOLO


Io al 4 marzo voterò POTERE al POPOLO............molti mi criticano perché non si raggiungerà la
soglia del 3%.........molti sono arrabbiati perché affermano che sosteniamo gli ex gruppettari di Rifondazione Comunista.....ma all'interno di questo assembramento di piccole realtà DEMOCRAZIA ATEA, di cui Ciro è il vicesegretario nazionale......ci siamo sentiti al telefono.......l'ho incontrato una sola volta.....l'ho sentito motivato e questo mi basta.....Democrazia Atea venne fondata nel 2009 e tra i fondatori vi era anche Carla Corsetti che è l'attuale Segretario nazionale. Il nome fa riferimento a uno stato “ateo” il che non va confuso con l’ateismo di stato, che va considerato un crimine al pari di ogni integralismo, ma va riferito al fatto che le istituzioni pubbliche non devono essere condizionate da nessuna etica religiosa. L’etica di un popolo non deve partire dalle religioni, ma dalle convenzioni internazionali sui diritti dell’uomo e le libertà fondamentali. Nella sfera privata ognuno deve essere tutelato sulla propria condizione personale del pensiero, ma nessuna deve entrare nella sfera pubblica.
Per questo motivo riteniamo inaccettabile la presenza nella Costituzione Italiana, per la quale in occasione del referendum ci siamo impegnati contro il suo smembramento, di un articolo, l'art.7, che sancisce di fatto uno stato di sudditanza verso la monarchia assoluta vaticana.
Una sudditanza, alla quale l’intera classe politica non è capace di sottrarsi, con politiche che portano all'obiezione di coscienza selvaggia che rende difficile l'applicazione della legge 194 sull'Interruzione Volontaria di Gravidanza, o all'insegnamento della religione nelle scuole con docenti scelti dalla Curia. Noi di Democrazia Atea vogliamo sottolineare che, fra l’altro, lo Stato vaticano non ha mai firmato la Dichiarazione sui Diritti dell’Uomo.
E preferiamo nel nome usare l’aggettivo “Atea” piuttosto che un generico “Laica” di cui troppi, perfino nell’alto clero si sono riempiti la bocca.
Il nostro programma va anche al di là della questione religiosa, i nostri 66 punti spaziano dall’ambito etico-sociale a quello economico. Dopo aver valutato che la bozza iniziale del programma di Potere al Popolo, ricalcava una sostanziale sovrapposizione con il nostro programma, il nostro partito ha deciso di aderire alla coalizione nel momento in cui, quel programma, si è arricchito dell'inserimento dell'abrogazione dei Patti Lateranensi, che oltre ad essere un nostro obiettivo programmatico, è anche una finalità del nostro statuto.
Se andrà bene spero sia per Ciro che per Democrazia Atea........se non riuscirà dal 5 marzo si ritornerà piu' convinti di prima.....il sentimentalismo non puo' viaggiare senza la coerenza, e in queste paese la COERENZA è semplicemente una parola assai "scocciante".....a sinistra dovrebbero recepire con piu' intelligenza alcune cose.


                                                                                                   Max