martedì 27 novembre 2012

PRIMARIE, DEMOCRAZIA E CRISI !!!!!!!

                                                                       

PRIMARIE e DEMOCRAZIA
.............ALLO SCHIERAMENTO PROGRESSISTA NON SERVE UN COMANDANTE SIMPATICO CHE PIACE ALL'IMPRENDITORIA CONSERVATRICE (troppi gli ex politici PdL pronti a saltare sul carro di Renzi)...allo schieramento progressista, per continuare a definirsi tale, necessita sì una figura più giovane come leader, ma soprattutto serve un comandante pronto a mettere in cima al suo programma 
PUNTI ben IDENTIFICATIVI della identità stessa dello schieramento – democrazia e paese, non hanno bisogno di due schieramenti troppo simili - ...Pochi i punti chiave condivisi e condivisibili dalla stragrande maggioranza degli italiani (vedi Grillo +chi non vi è ancora confluito per disciplina di schieramento): 1) Per esigenze interne, sospensione PER ANNI di quasi tutti gli acquisti e di tutte le spese di natura militare; 2) Cancellazione per legge di tutti i privilegi della classe politica in servizio, anche se BEN PAGATI durante; 3) Feroce lotta all'evasione con sanzione anche penale prevalente su chi non si fa rilasciare fattura o scontrino, ivi compresa una totale requisizione dei beni degli interessati se troppo elevata la truffa (trasformare il cittadino in “finanziere costretto a fare bene il proprio lavoro) ; 4) Inversione di tendenza sulle privatizzazioni (privatizzare è rubare al povero); 5) Tutela dei diritti dei lavoratori (il lavoratore non deve essere ricattabile) ;6) Finanziamento MINIMO ai partiti, distribuito IN PARI MISURA a chi avrà superato lo sbarramento (in democrazia, le IDEE, debbono tutte poter concorrere alla pari nella propaganda); 7) PATRIMONIALE...Solo un leader disposto a ragionare in questa maniera PUO' ESSERE DEGNO di coordinare un intero schieramento progressista...Diversamente sarebbe un conservatore MASCHERATO da progressista. In questo caso, sarebbe bene se ne stesse dall'altra parte!!...Sulla patrimoniale – viste le tasse evase in decenni – quei soldi “rubati” allo Stato e quindi ai cittadini tutti, NON POSSONO NON ESSERE CHE NELLE TASCHE DEI CITTADINI TROPPO RICCHI...Una corposa patrimoniale quindi, non sarebbe un furto, ma una sana e doverosa riappropriazione...Che vi è crisi internazionale lo abbiamo capito tutti da un pezzo, il problema è dover andare a prendere i soldi che servono agli italiani in Italia, e dove andare a prenderli si sa!!! 


                                                           articolo scritto dal mio amico Antonio Filardi




due parole anch'io dopo aver letto questo articolo........Monti il professore ha avuto quasi un anno per rimediare.........in parte lo ha fatto....... togliendo sui servizi e sui redditi fissi.......non ha fatto nulla contro le grandi patrimoniali e la casta politica.....in poche parole e' riuscito a vendere all'Europa......un Paese completamente distrutto

                                                                                                  Max

giovedì 22 novembre 2012

PALESTINA.......L'OBIETTIVITA' DI GUARDARE IN FACCIA LA VERITA'


No al bavaglio: ecco il post su Israele censurato a Odifreddi

In solidarietà con l'autore rilanciamo l'articolo cancellato dal sito di Repubblica perché chiedeva un processo per i crimini di guerra israeliani.
Uno dei crimini più efferati dell'occupazione nazista in Italia fu la strage delle Fosse Ardeatine. Il 24 maggio 1944 i tedeschi "giustiziarono", secondo il loro rudimentale concetto di giustizia, 335 italiani in rappresaglia per l'attentato di via Rasella compiuto dalla resistenza partigiana il 23 maggio, nel quale avevano perso la vita 32 militari delle truppe di occupazione. A istituire la versione moderna della "legge del taglione", che sostituiva la proporzione uno a uno del motto "occhio per occhio, dente per dente" con una proporzione di dieci a uno, fu Hitler in persona.

Il feldmaresciallo Albert Kesselring trasmise l'ordine a Herbert Kappler, l'ufficiale delle SS che si era già messo in luce l'anno prima, nell'ottobre del 1943, con il rastrellamento del ghetto di Roma. E quest'ultimo lo eseguì con un eccesso di zelo, aggiungendo di sua sponte 15 vittime al numero di 320 stabilito dal Fuehrer. Dopo la guerra Kesselring fu condannato a morte per l'eccidio, ma la pena fu commutata in ergastolo e scontata fino al 1952, quando il detenuto fu scarcerato per "motivi di salute" (tra virgolette, perché sopravvisse altri otto anni). Anche Kappler e il suo aiutante Erich Priebke furono condannati all'ergastolo. Il primo riuscì a evadere nel 1977, e morì pochi mesi dopo in Germania. Il secondo, catturato ed estradato solo nel 1995 in Argentina, è tuttora detenuto in semilibertà a Roma, nonostante sia ormai quasi centenario.

In questi giorni si sta compiendo in Israele l'ennesima replica della logica nazista delle Fosse Ardeatine. Con la scusa di contrastare gli "atti terroristici" della resistenza palestinese contro gli occupanti israeliani, il governo Netanyahu sta bombardando la striscia di Gaza e si appresta a invaderla con decine di migliaia di truppe. Il che d'altronde aveva già minacciato e deciso di fare a freddo, per punire l'Autorità Nazionale Palestinese di un crimine terribile: aver chiesto alle Nazioni Unite di esservi ammessa come membro osservatore! Cosa succederà durante l'invasione, è facilmente prevedibile. Durante l'operazione Piombo Fuso di fine 2008 e inizio 2009, infatti, compiuta con le stesse scuse e gli stessi fini, sono stati uccisi almeno 1400 palestinesi, secondo il rapporto delle Nazioni Unite, a fronte dei 15 morti israeliani provocati in otto anni (!) dai razzi di Hamas. Un rapporto di circa 241 cento a uno, dunque: dieci volte superiore a quello della strage delle Fosse Ardeatine. Naturalmente, l'eccidio di quattro anni fa non è che uno dei tanti perpetrati dal governo e dall'esercito di occupazione israeliani nei territori palestinesi.

Ma a far condannare all'ergastolo Kesserling, Kappler e Priebke ne è bastato uno solo, e molto meno efferato: a quando dunque un tribunale internazionale per processare e condannare anche Netanyahu e i suoi generali?
non esiste nessuna forma di antisemitismo.......l'obiettività è guardare con i propri occhi

                                                                                               Max