martedì 30 aprile 2013

ABOLIZIONE DAL VOCABOLARIO DELLA PAROLA "COERENZA" ALMENO SALVIAMO LA FACCIA


                                                                                   

Sarebbe il caso di iniziare questo articolo con una parolaccia........ma il vocabolario ormai è ristretto e credetemi non serve........questo paese ha bisogno di altro.
L'episodio isolato dell'attentatore di domenica è la riconferma.......le ovvie risposte della politica sono la riconferma......riconferma di cosa???? riconferma di un paese assurdo, riconferma che non abbiamo la cultura del cambiamento, la riconferma che sarà sempre cosi.
Mi ricordero' di queste elezioni......mi ricordero' in campagna elettorale quando Grillo prometteva stipendi al massimo di 3000 euro.....ora siamo a 6000.....prometto:lo trovo giusto.
Erano anacronistici i 3000 non i 6000......solo che caro Grillo i conti tornano, tornano sempre e le illusioni elettorali e i magheggi fanno parte del bagaglio di qualsiasi politico di bassa lega quale sei tu......con l'aggravante che.....non aspettandoti così tanta fiducia.....non ti sei dimostrato pronto a gestire il tuo successo elettorale.........ti aspettavi di fare il Grillo parlante e ti ritrovi ad essere il Grillo delirante.
Mi ricorderò le sputtanate tra PD e PDL oggi finalmente sposi.........da una parte un Partito Democratico devastato al suo interno dalle correnti politiche.....dall'altra il PDL con la riconferma che il Berlusconismo radicato in Italia ormai è una certezza.
Non parliamo poi dello squallore dei centristi......capeggiati dal sacrestano Monti e dalla banda dei professori......l'uomo della salvezza.
Infine il presidente della Repubblica.........ecco di lui non voglio dire nulla.......potrei scendere in qualche giudizio pesante e siccome ho rispetto per le persone anziane........ritengo di continuare su questa strada.
Ricapitolando un po' tutto confermo che la parola "COERENZA" dovrebbe essere eliminata dal vocabolario italiano perchè non trova riscontri da nessuna parte.
Recita un antico proverbio: "tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare". coerenza è eliminare ogni distanza tra il dire, il pensare ed il fare. significa essere sè stessi sempre.

Questo richiede degli sforzi immensi: la tentazione di frapporre una maschera tra noi e gli altri, tra noi ed il mondo esterno è sempre in agguato. è molto più facile usare una maschera piuttosto che uno specchio...
sommersi come siamo da tanti stereotipi, falsi miti e modelli sembra che sia d'obbligo usare una maschera.
altrimenti si è fuori dalla massa...penso che la coerenza assoluta sia roba di pochi....solo di coloro che giorno dopo giorno si impegnano a togliere da sè stessi tutte le maschere che la società impone.
Forse la si raggiungerà al termine del cammino della vita......ma sicuramente la ricompensa sarà immensa.difficilissimo scegliere la risposta migliore....come difficilissimo essere coerenti. Occorre conoscere cosa si agita sotto le tante nostre maschere che il mondo ci chiede di indossare affinché quelle maschere siano coerenti e non stonature....come hai giustamente sintetizzato.
Dalle elezioni del presidente della repubblica ho capito che nulla è cambiato.......vedere deputati e senatori del M5S non alzarsi in piedi per salutare il presidente.......caspita che conquista elettorale non salutare un vecchietto.......pensavo ad un cambiamento radicale invece nulla.....tutto normale.
Guardate sulla vicenda IMU......se avessimo un briciolo di buon senso sarebbe da prendere i bagagli ed andarsene via per sempre.....sull'IMU la cosa peggiore....su questa tassa tutti si sono sputtanati.......e su questa tassa il signor Berlusconi sarà l'unico a prendersi il frutto dell'ignoranza politica di noi cittadini.
Sono Porcellum tutti.......PD-PDL-CIVICA MONTI.......un terzetto di cretini........tre amministratori condominiali da mandare via subito.......i crociati della salvezza dell'Italia insieme a sconfiggere il male.
Tre partiti che hanno messo questa tassa sugli immobili.........piu' lo stesso premier che l'ha ideata.......ora sostenitori per toglierla.......ora dicono no all'aumento IVA.......prima si.........sparano a Montecitorio ad un carabiniere.......Grillo subito dice no alla violenza.....Gasparri dice no alle provocazioni dell'estrema sinistra mentre lui stesso agita il dito medio contro i manifestanti.....Berlusconi vuole aumentare lo stipendio ai carabinieri.......evvai Italia.......evvai paese dei balocchi......possiamo metterci qui a parlare per ore delle stranezze di questo paese........possiamo parlare che in questo paese ci sono ancora quasi 2 milioni di analfabeti........circa 10 milioni che non parlano italiano, solo dialetto.........circa 10 milioni che mescolano la lingua italiana con il dialetto.......possiamo parlare di molte cose........ma di rivoluzione "MAI"
Nessuna speranza.....credetemi.........nulla è cambiato!!!!


                                                                                                                          Max


giovedì 25 aprile 2013

25 APRILE 2013....VENEZIA 28 APRILE 1945.....IL BOCOLO


                                                                               
                                                                                                  


La festa di San Marco è la festa patronale di Venezia che viene celebrata il 25 aprile, in memoria di San Marco Evangelista.
Durante il regno della Serenissima, veniva organizzata una processione da piazza San Marco. A tale manifestazione, partecipavano le autorità maggiormente influenti, sia civili che religiose, della repubblica. Erano dedicati a San Marco anche il 31 gennaio, ricordo della traslazione a Venezia delle reliquie, e il 25 giugno, data del rinvenimento, nel 1094, del luogo in cui esse erano state occultate.


Il bocolo di San Marco


A Venezia, nel giorno della festa di San Marco, vige l'usanza da parte degli uomini di offrire alle donne di famiglia, in particolare fidanzate e mogli, un bocciolo di rosa rossa rossa, in dialetto bòcolo.
Tale usanza, si dice, nasca da una leggenda: ai tempi del Doge Maurizio Galbaio, una bionda fanciulla di nome Maria, figlia del tribuno realtino Angelo Partecipazio (poi Doge dall'811 all'827), si era fortemente innamorata di Tancredi, un trovatore assai valoroso e bello. Il sentimento dei due giovani era osteggiato dal padre, che non avrebbe permesso un tale matrimonio.
Maria, pertanto, chiese a Tancredi di andare a combattere contro gli arabi in Spagna con l'esercito di Carlo Magno e di coprirsi di gloria: così facendo, il padre non si sarebbe più opposto al loro amore. Tancredi partì e la fama delle sue gesta gloriose si sparse ben presto per il mondo. Un giorno, però, arrivarono a Venezia alcuni cavalieri Franchi guidati dal famoso Orlando; cercarono di Maria e le annunziarono la morte del prode trovatore.
Era caduto a Roncisvalle sanguinante sopra un rosaio, ma prima di morire aveva colto un fiore e aveva pregato Orlando di volerlo portare alla sua amata. La fanciulla prese la rosa tinta ancora del sangue del suo Tancredi e restò chiusa nel suo dolore. Il giorno dopo, in cui ricorreva la festa di San Marco, fu trovata morta con l'insanguinato fiore sul cuore. Da quella volta il bocciolo di rosa, simbolo dell'amore che sta per aprirsi alla vita e al sole, viene offerto alle donne nel giorno di San Marco.

Perche' poi ricordare il 25 aprile con la resistenza a Venezia???? nella notte del 20 aprile il comando divisione Moretti con in testa il suo comandante, il veneziano Angelo Secco, assieme ai responsabili dei GAP (gruppi di azione patriottica) Antonio Angeletti  Giuseppe Sorteni Aldo Vianello Mario Vivian tutti operanti a Venezia iniziano un attacco agli ultimi due avamposti delle Brigate nere e dei giovani della RSI asserragliati a Piazzale Roma e al collegio navale Morosini a Sant'Elena......dopo 7 giorni di aspri combattimenti.......la resa.
Il 28 aprile 1945 sull'allora Ponte Littorio che unisce Venezia con la terraferma giungono le prime camionette degli alleati inglesi. 
Un veneziano certo Giovanni Boscaro prende il tricolore in mano e con un "bocolo" va incontro al convoglio degli alleati.

VENEZIA è LIBERA !!!!

25 APRILE 2013 SCUSATECI ANCORA.......................

                                                                                                                                                                       Max